Una giornata diversa alla scoperta di mete meno conosciute, ma di grande fascino …. benvenuti a Casertavecchia ed al Real Borgo di San Leucio!!!

Il delizioso borgo medievale di Casertavecchia ci accoglie con l’atmosfera tranquilla di altri tempi. Le sue stradine acciottolate ci conducono nella piazza Vescovado, fulcro del borgo, dove si staglia il campanile e si contempla lo splendore del Duomo dedicato a San Michele Arcangelo, del Palazzo Vescovile e dell’ex seminario. I ruderi del Castello fortificato dai Normanni ed il Maschio, meglio conosciuta come la Torre dei Falchi (la seconda torre più alta d’Europa dopo quella di Aigues-Mortes in Provenza) ci raccontano suggestive storie di fantasmi e spiritelli e “conosceremo” la Contessa Siffridina. E poi ancora passeggiando, incontriamo la Chiesa dell’Annunziata, una graziosa chiesetta del 1300 in stile gotico, la misteriosa Casa delle Bifore e tante piccole botteghe artigianali lungo i vicoletti abbelliti con oggetti vecchi riciclati per altri usi che creano tanti allestimenti particolari.

Il Real Borgo di San Leucio è famoso per il Belvedere ed il suo complesso monumentale con il museo della Seta. Il borgo è una vera e propria cittadella che si sviluppa intorno alla residenza estiva dei Borbone, che la utilizzavano per dedicarsi alla caccia del cinghiale. Le abitazioni popolari, le stalle, le botteghe, e soprattutto gli opifici per la lavorazione della seta, rendevano vivo il borgo che aveva una vera e propria economia interna producendo tutto ciò che serviva agli abitanti. I Borbone a San Leucio crearono il primo esperimento sociale di comunità economicamente indipendente, sotto il controllo del re, e retta da uno statuto speciale. In tale comunità uomini e donne avevano gli stessi diritti, le abitazioni venivano date in usufrutto e non esisteva la proprietà privata, i cittadini avevano assistenza sanitaria e sociale e venivano garantiti lavoro ed istruzione. Scompariva anche il matrimonio per contratto ed ognuno era libero di sposarsi per amore e non per convenienza. Una visione utopistica e avanguardista che andava oltre gli stereotipi e le convenzioni dell’epoca.

Partenza in bus GT da Roma P.le Partigiani ore 7.00 e Anagnina ore 7.30
Visita guidata e pranzo in ristorante tipo a Casertavecchia
Visita guidata al Real Borgo di San Leucio (biglietto di ingresso incluso)
Accompagnatrice per l’intera giornata
Rientro a Roma alle ore 20.00 circa
Quota € 75 riservato agli associati Indomitamente

Per info e prenotazioni 380 7581662 – email info@indomitamente.it

 

 

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